5 consigli per trovare ispirazione quando non sai cosa scrivere

5 consigli per trovare ispirazione quando non sai cosa scrivere

Hai presente il famigerato “blocco dello scrittore”? O la temibile “paura della pagina bianca”? Non ti preoccupare, tutti prima o poi ci siamo passati. Studenti, professionisti, scrittori di professione, per tutti arriva prima o poi il momento in cui l’ispirazione sembra abbandonarci. Ma non disperare, è possibile rimediare.

Premessa: questo post non vuole essere la soluzione definitiva per il tuo blocco creativo. Se stai cercando un metodo infallibile mi dispiace, ma sei sul blog sbagliato. In questo post voglio invece condividere alcuni consigli che in passato mi hanno aiutato a ritrovare l’ispirazione o comunque a scrivere un testo.

1. Prendi carta e penna

Nell’epoca del digitale può sembrare un consiglio strano, ma ti consiglio comunque di provare a prendere un semplice foglio di carta e buttare giù qualche idea. Ami le liste? Elenca tutto quello che è rilevante per l’argomento che vuoi trattare, oppure tutti gli argomenti dei quali potresti/vorresti scrivere. Se invece lavori meglio con una mappa mentale, inizia pure a tracciare diagrammi. Lavori meglio con i disegni? Allora vai con semplici scarabocchi, e lascia che le idee scorrano.

Se possibile mentre scrivi sul tuo foglio di carta lascia da parte smartphone o tablet, in modo da evitare distrazioni. Gli strumenti digitali sono meravigliosi, ma limitano molto la nostra capacità di concentrazione.

2. Fai una scaletta

Questa per me è un’abitudine dei tempi della scuola. Onestamente non ricordo quale insegnante ringraziare per avermi trasmesso questo metodo, perché mi accompagna da così tanto tempo che non mi ricordo quando l’ho usato per la prima volta.

Comunque per me la “scaletta” è un sistema infallibile, che uso soprattutto quando devo scrivere qualcosa ma non so da che parte cominciare. Perfetto per argomenti complicati, funziona benissimo anche per quelli noiosi.

In pratica basta partire dal tema principale, facendo un breve schema per riassumere il modo in cui vorresti trattare l’argomento – immagina ogni punto come il titolo di una sezione del tuo testo. Poi procedi espandendo ogni punto, facendo una lista delle cose che vuoi dire o delle informazioni che hai raccolto.

Vedrai che alla fine il tuo testo si scriverà da solo, che si tratti di un articolo scientifico sulla condizione dei cetacei o di un post sull’Influencer Marketing.

3. Esci all’aria aperta

Spesso non riusciamo a scrivere o a trovare ispirazione perché abbiamo passato ore – o nella peggiore delle ipotesi giorni – ad arrovellarci su un dato argomento. E in questi casi c’è ben poco da fare, in pratica siamo in un vicolo cieco e l’unica cosa che può sbloccarci è fare qualcosa di completamente diverso.

Anche se all’inizio ti sembrerà di perdere tempo – soprattutto se hai una scadenza ravvicinata – scoprirai che un’ora dedicata a una passeggiata o un giro in bici sono molto più produttivi di un’ora passata a disperarsi di fronte a una pagina bianca.

Scegli un’attività che ti permette di svuotare la mente e di concentrarti sulla respirazione. Per me funzionano il nuoto o una passeggiata in luoghi verdi – va bene anche un viale alberato o un parco cittadino.

4. Ascolta musica

Ascoltare musica mentre si lavora non è sicuramente per tutti. Ma per me è sempre stata una soluzione efficace. La musica mi isola dal resto dei rumori, e crea una sorta di bolla nella quale riesco a concentrarmi. Con un buon paio di cuffie e la giusta playlist riesco a scrivere anche in ambienti affollati o rumorosi come uffici condivisi o anche un vagone ferroviario.

Il trucco, almeno per me, è scegliere la playlist giusta, quasi sempre con musica strumentale e quindi senza parti cantate. La colonna sonora per scrivere per me spazia dal jazz alla musica classica, e di recente si è estesa fino ad abbracciare i brani di colonne sonore di film e serie tv. Se usi Spotify troverai anche playlist già pronte proprio per chi deve lavorare.

5. Non dimenticare il pomodoro!

Non sono impazzita e non ti sto prendendo in giro. La “tecnica del pomodoro” è nata negli anni ’80 grazie all’intuizione di un programmatore italiano – Francesco Cirillo – ed è veramente semplicissima. Tutto quello che ti serve è un timer, infatti il nome si ispira proprio ai timer a forma di pomodoro che si usavano in cucina e che in genere poteva essere impostato per una durata massima di 30 minuti.

In pratica la tecnica del pomodoro prevede di fare una lista di compiti da portare a termine (ad esempio una lista di articoli da scrivere). Una volta che abbiamo la nostra lista di compiti possiamo cominciare la nostra sessione di lavoro, suddividendola in intervalli di 30 minuti, che corrispondono a 1 pomodoro. Nella versione classica la tecnica prevede di fare 25 minuti di lavoro e 5 di pausa, con una pausa più lunga di mezz’ora ogni 4 pomodori. E così via. Quando finisci un compito, spunta la lista e comincia un altro ciclo.

Lo scorrere del timer – che in genere emette un ticchettio – e una scadenza molto ravvicinata spesso obbligano a concentrarsi e terminare il lavoro senza cedere alle distrazioni. Se lavori al computer ad esempio puoi decidere di controllare mail e social solo nei 5 minuti di pausa che ti spetta per ogni pomodoro. Oppure solo nella pausa lunga ogni 4 pomodori.

Se ti interessa questa tecnica troverai anche varie app gratis o a pagamento per Mac, Windows, iOs e Android, alcune che prevedono anche la creazione di liste. Se come me lavori su Mac, ti consiglio Be Focused (gratuita ma la versione Pro a pagamento è veramente ben fatta).

Bonus

Ok, avevo scritto che i consigli erano cinque, ma in realtà volevo darti un ultimo suggerimento. Un bonus appunto, o un consiglio omaggio se preferisci. Che poi in realtà è il più importante. Il mio suggerimento finale è di creare una tua routine di scrittura. Cerca di capire cosa funziona e trasformalo in una sorta di rituale.

Per esempio: io ho scoperto che scrivo molto meglio in determinate ore del giorno. Oppure: riordinare la scrivania o comunque sistemare lo spazio attorno a me è una cosa che mi aiuta a rimettere i pensieri in ordine. Ecco, queste due cose sono diventate la mia routine di scrittura. Quindi se devo scrivere qualcosa di importante o devo farmi venire idee per nuovi post o ancora trovare l’argomento della prossima newsletter, allora cerco di organizzare la mia giornata in modo da poterlo fare nelle ore per me migliori. E prima di cominciare mi prendo qualche minuto per fare ordine.


E tu come trovi l’ispirazione per scrivere? Tutti siamo differenti, e quello che funziona per una persona magari non è il rimedio per i problemi di un’altra. Spero che questi consigli ti siano utili, ma se hai qualche suggerimento che vorresti aggiungere puoi scriverlo nei commenti!



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