Il calendario editoriale dell’Autunno

Il calendario editoriale dell’Autunno

Settembre è arrivato e per citare un famoso tormentone anni ’80 “l’estate sta finendo”. Settembre è anche il mese in cui la maggior parte di noi torna al lavoro dopo le vacanze ed il momento migliore per aggiornare il nostro calendario editoriale con un po’ di contenuti di stagione.

L’autunno è anche la stagione in cui si concentrano tantissime date imporanti, soprattutto per chi si occupa di marketing o della comunicazione per brand e aziende. Un esempio? Halloween, il Black Friday, il Cyber Monday ma anche il rientro a scuola in buona parte dei paesi occidentali. Per non parlare del Thanksgiving Day, importantissimo se il tuo brand si rivolge al mercato USA. E la fine dell’autunno coincide con l’inizio delle festività natalizie, cioè quel periodo dell’anno che nessuno di noi può ignorare. Tutte occasioni da sfruttare – sempre con buon senso – per avviare conversazioni virtuali con i propri lettori e follower o per creare promozioni ad hoc.

L’autunno e i nuovi inizi

Nonostante mi sia lasciata alle spalle scuola e università da un pezzo, continuo a considerare Settembre come il vero inizio dell’anno. Non posso farci nulla: nella mia testa l’anno lavorativo va da Settembre ad Agosto. Ecco perché questo è il momento in cui mi piace impostare la programmazione del resto dell’anno, almeno per i miei canali digitali personali.

Insomma, quando la temperatura esterna comincia a scendere, l’atmosfera diventa perfetta per trovare l’ispirazione giusta. Magari con una tazza di caffè caldo, in un locale accogliente. Insomma, avete capito, no?

Foto di Nick Morrison / Unsplash
Foto di Nick Morrison / Unsplash

 

Per questo ho pensato che fosse il momento giusto per condividere con voi il modello di file che utilizzo per i miei calendari editoriali. Per i progetti dei clienti spesso uso strumenti più sofisticati, ma almeno in una prima fase mi affido sempre al buon vecchio file, modificato e ottimizzato negli anni in base all’esperienza.

Sì perché come ho scritto in un post precedente dedicato ai calendari editoriali ci sono tanti strumenti già pronti ma il foglio di calcolo resta uno dei miei strumenti preferiti insieme a carta e penna. Soprattutto per piccoli progetti o per blog personali, il foglio di calcolo è uno strumento flessibile e decisamente low-cost per gestire un calendario editoriale.

Il template che utilizzo è disponibile su Google Docs: insieme a Zoho è la mia piattaforma preferita per avere sempre tutti i documenti a portata di mano. Questo mi permette di condividere il file agevolmente anche con colleghi e collaboratori, per poter lavorare insieme in tempo reale anche a distanza.

Cosa troverai nel template del calendario editoriale Autunno 2017

Il template è suddiviso in fogli separati:

  • Un calendario generale che comprende i mesi di Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre. Cliccando sui pulsanti situato in alto è possibile spostarsi direttamente al mese che volete modificare.
  • Un calendario settimanale da modificare e utilizzare come modello
  • Una tabella per la pianificazione di contenuti e risorse

Il calendario è stato assemblato a partire da vari tutorial e modelli gratuiti che ho reperito in rete nel corso degli anni. Nel foglio “Note” trovate tutti i credits e i link alle risorse che hanno fatto da base al mio template. Allo stesso modo il modello è gratuito, può essere modificato e condiviso a sua volta.

Come utilizzare il template

Per utilizzare il template basta cliccare sul link, accedere con il proprio account Google e quindi creare una copia del file sul proprio spazio Google Docs. In questo modo potrete lavorare liberamente sul file. Se non avete un account potete comunque scaricare il file e utilizzarlo su Excel o Open Office – ma in questo caso alcune celle potrebbero non funzionare correttamente.

Calendario generale

Questo  è un po’ il fulcro di tutto il documento. Qui è possibile osservare tutta la programmazione con un unico colpo d’occhio. Ogni colonna è dedicata a un canale: blog, newsletter ma anche i vari account social.

Nel calendario ho inserito una colonna con una serie di date del 2017 che possono essere utilizzate come spunto per post di vario tipo. Si tratta di una lista che aggiungo sempre ai miei calendari. Qui ad esempio troverai tutte le ricorrenze principali dell’autunno e dell’inverno: Halloween e il Black Friday – ormai entrate nelle abitudini degli italiani – ma anche le varie giornate internazionali dedicate a temi e cause importanti. Senza dimenticare cose più leggere come la Giornata Mondiale del Sorriso  

Inoltre nella colonna “Compleanni/Anniversari” troverete una lista di date di nascita di personaggi storici e celebrità: anche questo è un ottimo spunto per postare contenuti, soprattutto sui canali social. Insomma, se vi occupate di letteratura o cinema, potete esimervi dal postare qualcosa nel giorno della nascita di Agatha Christie o Francis Scott Fitzgerald?

Ovviamente potete aggiungere o eliminare le colonne che non servono o integrare con i vostri contenuti – ad esempio le date degli eventi più importante per il vostro settore o quelle già indicate nel piano marketing del vostro brand.

Calendario settimanale

Dopo aver impostato un calendario generale è bene avere sempre una pagina settimanale sulla quale annotare orari e dettagli dei singoli post. Per questo ho preferito impostare questo calendario in base agli orari invece che ai canali. Ovviamente potete modificare anche questo se volete.

Piano dei contenuti

Un buon calendario ha bisogno di un piano dettagliato dei contenuti. In questa pagina ho inserito lo schema che uso da anni e che mi permette di pianificare il dettaglio dei contenuti. Io uso questo schema soprattutto per i post sui miei blog personali e per le newsletter, ma ovviamente può essere utilizzato per qualunque tipo di contenuto, magari con qualche integrazione.

Lo schema è molto semplice e oltre al titolo e alle keywords, colonne specifiche per le immagini – se usate Google Drive per archiviarle potete inserire un link direttamente alla risorsa – e i link da inserire. Inoltre una colonna apposita permette di selezionare da un menù lo stato del post – bozza, revisione, pubblicato o programmato. Se avete dei collaboratori potete anche aggiungere colonne per inserire il nome dell’autore al quale è stato assegnato il post.

Foto di copertina di Giulia Bertelli / Unsplash



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